RICERCA
Sottoscritto il CCNL del Comparto Ricerca, quadriennio 2006-2009
e I
biennio economico 2006-2007.
Confermato il NO al secondo biennio 2008-2009
Con la
convocazione di oggi, 13 maggio, per la sottoscrizione definitiva del CCNL della
Ricerca, si chiude una complessa tornata contrattuale iniziata a marzo del 2008
con l'apertura formale del tavolo delle trattative all'Aran. Un contratto atteso
dai lavoratori da ben 41 mesi, che ha visto in prima linea la FLC Cgil già a
partire dalla fase di costruzione della
piattaforma
rivendicativa, che per ragioni note ed esterne alla nostra
organizzazione non è potuta essere unitaria, e poi nella ricerca costante del
coinvolgimento dei lavoratori del comparto e nella difficile opera di
costruzione delle mediazioni, necessarie per il raggiungimento di un testo
contrattuale condiviso. Una tornata contrattuale resa molto più difficile dal
cambio di governo intervenuto nella fase di avvio della trattativa, che ha
mutato il quadro di riferimento con il quale si era partiti. Un contratto che
tuttavia, nonostante le difficoltà di fase, è riuscito alla fine ad arrivare ad
una sintesi soddisfacente che contiene e affronta punti centrali della nostre
rivendicazioni.
Il
contratto 2006-2009 e primo biennio economico
Il testo
sottoposto alla firma di oggi, per quanto riguarda il quadriennio 2006-2009 e I
biennio economico, è lo stesso
siglato in data 24
febbraio come ipotesi d'accordo fra l'Aran e le OO.SS.. I controlli
dei soggetti titolati alle verifiche, Comitato di Settore, Presidenza del
Consiglio, Corte dei Conti, hanno avuto esito favorevole e il testo non presenta
alcuna modifica rispetto all'ipotesi d'accordo.
La FLC
Cgil quindi, coerentemente con quanto sin ora sostenuto e alla luce del
referendum di consultazione sull'intesa del 24 febbraio 2009 promosso fra tutti
lavoratori del Comparto, ha confermato la propria firma al CCNL del comparto
Ricerca quadriennio normativo 2006-2009 e primo biennio economico 2002-2007.
Il
secondo biennio economico 2008-2009
Nella
stessa giornata di oggi l'Aran ha convocato in altra sessione, alle ore 9,30, le
Organizzazioni Sindacali per la sottoscrizione definitiva del testo contrattuale
relativo al secondo biennio economico 2008-2009, rispetto al quale è nota la
posizione negativa
espressa dalla FLC Cgil. Si tratta di un contratto a perdere, che
rimodula in modo discutibile la permanenza nelle fasce dei ricercatori e
tecnologi, non recupera il taglio del 10% dei salari accessori e ha portato,
anche nel comparto della Ricerca, al raggiungimento di un'intesa separata il 10
marzo scorso fra le OO.SS. Confederali.
Anche in
questo caso il testo sottoposto alla sottoscrizione definitiva non contiene
novità rispetto al testo dell'ipotesi d'accordo e quindi la FLC Cgil,
coerentemente con quanto sostenuto, non ha sottoscritto il CCNL del comparto
Ricerca relativo al secondo biennio economico 2008-2009.
Roma, 13
maggio 2009
COMUNICATO STAMPA
30 aprile 2009
Nei giorni scorsi presso
l’ Istituto di Olivicoltura-CRA di Rende si è tenuta un’assemblea della FLC-CGIL.
Oltre a rappresentanti degli enti di ricerca (CNR-CRA-INEA) dell’area urbana
erano presenti Salvo Merlo della segreteria nazionale flc-cgil, Pino Assalone
Segretario provinciale della flc-cgil e il responsabile ricerca flc-cgil EPR
provinciale Raffaele Froio che ha coordinato i lavori . La discussione ha
riguardato la proposta di legge sulla ricerca in corso di approvazione da parte
del consiglio regionale e già licenziata dalla III Commissione consiliare. Dopo
l’intervento di Salvo Merlo, che si è soffermato sulla proposta di legge
comparandola con leggi analoghe approvate in altre regioni, si è aperta un’ampio
dibattito tra i ricercatori presenti che ha evidenziato i punti critici della
legge in via di approvazione.In sintesi i rilievi evidenziati possono essere
riconducibili: nella evidente burocratizzazione (sono previsti l’agenzia e la
conferenza della ricerca i cui componenti sono rispettivamente 30 e 60 membri)
che appesantisce e rallenta un settore che, invece, necessita di snellezza nella
struttura e velocità nelle decisioni. Altro aspetto critico evidenziato è la
scarsa dotazione finanziaria posta nel bilancio atteso che si farà riferimento
ai capitoli già previsti che come evidenziato nell’introduzione della stessa
proposta di legge sono assolutamente insufficienti essendo pari all’ 0,09% del
PIL se paragonati a quello medio nazionale (0,2%) e a quello dell’eurozona (3%).
Inoltre, è stata ribadita l’assoluta assenza di criteri di valutazione
sull’operato della legge che verifichino il raggiungimento o meno dei risultati
previsti.
E’ stata, comunque,
sottolineata, l’importanza di una legge che regolamenti e razionalizzi
l’attività di ricerca ritenuta fondamentale per lo sviluppo dell’intera regione.
L’assemblea ha , alla
fine dell’incontro, deciso di mettere insieme le informazioni e osservazioni di
tutti gli Enti Pubblici di Ricerca presenti nella Regione al fine di
predisporre un documento che sia la sintesi del lavoro elaborato dagli stessi
lavoratori del mondo della ricerca, da inviare alle autorità regionali con
l’intento di dare un contributo “migliorativo” all’attuale proposta di legge.
COMUNICATO FLC-CGIL COMPARTO RICERCA 12 Marzo
2009
Il 12-03-2009 si è
svolta presso l’Istituto di Olivicoltura del CRA di Rende una manifestazione
Pubblica organizzata dalla FLC-CGIL Comparto Ricerca sul tema del Precariato
negli Istituti di Ricerca Calabresi.
Introdotta da Raffaele Froio, Coordinatore Provinciale FLC per gli EPR, alla
presenza di Pino Assalone, Segretario Generale Provinciale della FLC di Cosenza
e di Delio Di Blasi della Segreteria CGIL di Cosenza, hanno partecipato
all’incontro, oltre ai lavoratori di ruolo, i tantissimi lavoratori Precari
del CNR, dell’ INEA e del CRA.
La FLC ha affermato e ribadito che l’intera CGIL lotterà al fianco dei Precari
affinchè vengano reintegrate le risorse tagliate con la L.133/08.
Nel corso della assemblea pubblica si è convenuto di :
costituire, nel più breve tempo possibile, un comitato permanente dei Precari
degli Istituti di Ricerca per dare maggiore impulso alle mobilitazioni che si
stanno svolgendo in tutta Italia.
Si ribadisce la necessità di un tavolo interministeriale di confronto sul
precariato per garantire i processi di stabilizzazione e l’estensione degli
ammortizzatori sociali.
Gli altri temi del confronto sono stati:
la disamina del CCNL del Comparto Ricerca 2006-2009 e del Nuovo Modello
Contrattuale. E se ,mentre,per ciò che riguarda l’aspetto normativo e il I°
biennio economico del rinnovo contrattuale vi sono aspetti sicuramente positivi;
per ciò che riguarda il II° biennio economico, ma ,soprattutto, il nuovo
modello contrattuale si è dato un giudizio nettamente negativo e confermativo
della decisione da parte del sindacato di non siglare gli accordi.
Nel concludere i lavori, si è evidenziata la necessità di riaffermare la
necessità di costruire un sistema nazionale di apprendimento permanente
intervenendo con investimenti certi e da subito.
Comunicato FLC Cgil –RICERCA 02 Ottobre 2008
Giorno 02-10-2008 si è
tenuta la riunione degli iscritti alla FLC-CGIL del comparto Ricerca presso i
locali dell’ISAFOM-CNR di Rende.
Introdotta da Raffaele
Froio coordinatore per gli Enti di ricerca e alla presenza di Pino Assalone
segretario generale provinciale della FLC-CGIL di Cosenza, Franco Piro della
segreteria provinciale.
In tale occasione oltre
a affrontare i vari punti all’ o.d.g. si sono approfonditi gli effetti della
manovra messi in atto dal Governo sugli Enti pubblici di Ricerca e in
conclusione della discussione si è approvato una mozione:
Contro
le misure proposte che, con la cancellazione delle apposite norme delle
Finanziarie precedenti, comporterebbero se approvate il licenziamento di molti
dei precari degli EPR anche inseriti nelle liste di stabilizzazione, senza i
quali le attività degli Enti sarebbero radicalmente ed irreversibilmente
compromesse.
L’assemblea di fronte ad un quadro cosi desolante
per lo sviluppo del Paese chiede l’immediato ritiro dell’emendamento in
questione. Inoltre, chiede ai responsabili sindacali locali della FLC-CGIL di
attivarsi in tutti gli Istituti di Ricerca per intraprendere tutte le
necessarie inziative per fronteggiare i “soprusi “ messi in atto dal Governo
contro i precari.
COMUNICATO
Il
Comitato degli iscritti del comparto Ricerca della FLCCGIL di Cosenza esprime un
giudizio nettamente negativo al DL n. 112 del 25 giugno 2008, collegato alla
finanziaria 2009. E respinge l'esplicito attacco al sistema pubblico di
istruzione e alla ricerca nel nostro Paese contenuto nello stesso.
IL DL
112, infatti,contiene un attacco gravissimo a ricercatori, tecnologi, tecnici e
amministrativi della ricerca pubblica,giustificato da esigenze di risparmio.
Attraverso questo decreto il governo attua gravi limitazioni alla contrattazione
integrativa, punta a drastiche riduzioni alle piante organiche e agli stipendi,
si prefigge lo scopo di bloccare le stabilizzazioni.
Il
Comitato degli Iscritti ritiene opportuno avviare una serie di iniziative, in
tutti gli Enti di Ricerca , volte a coinvolgere attivamente i lavoratori per
impedire che il “provocatorio” disegno del Governo possa trovare una facile
attuazione.
Cosenza
17-07-2008
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34 anni dalla strage di Piazza della Loggia, una comune memoria nel
segno dell'antifascismo
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Programma delle iniziative
Delle otto vittime della strage fascista di Piazza Loggia del 28 maggio
1974 cinque erano insegnanti: Livia Bottardi, Giulietta Banzi, Clementina
Calzari, Alberto Trebeschi, Luigi Pinto, assassinati con Bartolomeo Talenti,
Euplo Natali, Vittorio Zambarda.
Il recente rinvio a giudizio di noti esponenti del fascismo di allora e
di altri collusi con i servizi segreti deviati rappresenta, per tutti i
cittadini, una conferma di quanto già acquisito dalla verità storica, dalla
consapevolezza civile che, da subito, seppe identificare le responsabilità
politiche del gesto criminale promuovendo una reazione collettiva
caratterizzata da enorme consapevolezza di quanto stava avvenendo.
Incontrarsi nella memoria dopo trentaquattro anni rappresenta per noi, per
la città, un gesto di comune appartenenza che ha permesso e permette di dare
alla ritualità della ricorrenza un valore ogni anno diverso in grado di
condividere con le nuove generazioni legami per una solidarietà rinnovata.
Questo avviene poiché la strage era anch'essa "consapevole", non
scelleratamente indistinta nel terrore come sui treni, nelle stazioni, nelle
banche, per strada.
L'atto era direttamente rivolto contro le lavoratrici ed i lavoratori,
contro il sindacato che quel mattino, a fronte del reiterarsi di attentati
nella città aveva deciso di guidare la risposta civile con una
manifestazione antifascista.
Ma quel sentire comune che oggi vive in tutti è stato nutrito, in questi
anni, anche attraverso la restituzione, in testimonianza, in ricerca, della
vita delle vittime attraverso quel passaggio indispensabile che è la
sofferenza, il dolore dei familiari.
Così è stato possibile conoscere la vivacità con la quale quelle donne e
uomini insegnanti:
 | indagavano nuove metodologie didattiche capaci di tradurre l'assunto di
una scuola democratica, |
 | sviluppavano raffinati studi e ricerche destrutturando e ricomponendo
campi dei saperi, |
 | curavano nel dettaglio il rapporto con gli allievi, descrittori tutti
questi della passione per l'insegnamento. Passione che li accomunava nella
discussione, nello scambio e dunque nella presenza quel giorno. |
L'idea della politica scolastica era costruita sul collante delle
condizioni materiali: il precariato degli insegnanti non era "altra cosa"
rispetto al diritto allo studio gratuito per i figli dei lavoratori.
Da ciò dipendeva la scelta limpida del sindacato, il luogo ideale per
dare significato a quello slancio, la conseguente iscrizione all'allora
nascente sindacato della scuola CGIL del quale erano dirigenti.
Questo avveniva entro un contesto che sembrava offrire nuove speranze:
erano appena stati pubblicati i decreti delegati che sancivano la necessità
di rendere vicendevole lo scambio tra scuola e società per rilanciare la
vitalità democratica di entrambe.
Ma, ancora, questo non appariva loro sufficiente.
Insieme quelle compagne e compagni erano promotori di iniziative di
approfondimento culturale e politico su temi allora "scomodi": la presenza
delle donne, la loro volontà di decidere sul tema del divorzio, allora
contingente, doveva amplificarsi in un progetto più ampio di diritti ed
eguaglianza.
Questa loro giovane vitalità che si arricchiva con contaminazioni del
linguaggio del cinema, con gli stimoli di pubblicazioni irrituali da
diffondere, li ha facilmente, per noi allora, accomunati ad altri giovani
che per la dignità, la giustizia, la libertà erano stati uccisi anni prima
dallo stesso fascismo.
L'oggi è fatto di tentazioni violente: il desiderio mai sopito di coloro
che vogliono riscrivere i libri di storia con l'intento di rimuovere le
responsabilità, così come si fece scientemente lavando immediatamente Piazza
Loggia perché i frammenti di bomba erano impronte degli assassini.
L'intento, ormai non più celato da alcun pudore, è quello di costruire
esclusione, di immaginare una società fondata su modelli di certezza che
poggino su un'individualità sempre più contratta, fortemente diseguale,
gerarchicamente organizzata, intimamente autoritaria, molte volte
esplicitamente fascista nei fatti e non solo nei simboli.
Per noi che riteniamo la conoscenza, il suo piegarsi al riconoscimento e
alla comprensione degli altri, la gioia che deriva dall'approccio ai saperi,
l'azione quotidiana del lavoro come condizione qualitativamente esclusiva
dell'affermarsi della persona, la condivisione delle riflessioni per
promuovere la giustizia sociale agendola con coerenza quali momenti,
variamente articolati, di uno stesso agire politico è agevole riconoscere
che ci sono motivi sufficienti per rinnovare le ragioni del nostro impegno
con la presenza in Piazza Loggia, ogni giorno nelle scuole, negli atenei,
nei laboratori: per questo testimoni di memoria, antifascisti.
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Detassazione degli straordinari: una decisione sbagliata per i
lavoratori e per il Paese, una discriminazione del lavoro pubblico
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| Comunicato del 20 maggio 2008 di Enrico Panini, Segretario generale
della FLC Cgil In queste ore il Governo sta predisponendo il decreto che
prevede l'introduzione di un'aliquota minima sugli straordinari nelle
imprese private.
Confermiamo il nostro giudizio negativo, già espresso dal Segretario
generale della CGIL, sulle scelte che il Governo sta compiendo in materia di
straordinari.
Questa decisione, infatti, discrimina tra i lavoratori, punisce le donne
che lavorano e non fa crescere la produttività nel Paese.
La ventilata esclusione del pubblico impiego, se si dovesse realizzare,
sarebbe, poi, un fatto ancor più grave ed inaccettabile. Una decisione
incostituzionale che penalizza ulteriormente il lavoro pubblico e gli sforzi
per una sua qualificazione.
Altre sarebbero le scelte efficaci che il Governo dovrebbe sostenere:
ridurre la pressione fiscale ed aumentare i salari reali del lavoro
dipendente, pubblico e privato, e rilanciare una politica di controllo dei
prezzi e delle tariffe.
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Riprende la trattativa all'ARAN per il rinnovo del contratto
|
| Dopo il lungo silenzio dell'ARAN seguito agli incontri del
9 e
10 aprile e a seguito della
lettera di protesta inviata alla stessa agenzia da FLC Cgil,
FIR CISL e UILPA UR, il 22 maggio c'è stato un nuovo incontro. L'ARAN ha
informato le Organizzazioni sindacali di avere ricevuto ulteriori
indicazioni da parte del Presidente del Comitato di settore ed ha assunto
l'impegno di presentare un articolato contrattuale in tempi brevi.
Sull'esito dell'incontro i sindacati hanno prodotto un
comunicato unitario.
Nel nostro
speciale CCNL Ricerca 2006/2009 l'esito della trattativa
incontro per incontro.
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ISTAT, accolto il ricorso della FLC: l'Ente deve ricalcolare il
TFR ai lavoratori cessati dal servizio
|
| Nel luglio scorso lanciammo una
campagna nazionale di ricorsi per ottenere il riconoscimento
dell'Indennità di Ente nel calcolo della liquidazione. Una
sentenza favorevole in questa direzione arriva dal giudice del
lavoro del tribunale di Roma. È stato, infatti, accolto il ricorso
presentato dal legale della FLC Cgil per conto di un gruppo di ex-dipendenti
dell'ISTAT che chiedevano il ricalcolo della liquidazione
per includere, nella sua base di calcolo, l'Indennità di Ente mensile. È
una sentenza importante, perché afferma ancora una volta che " … non
essendo dubitabile il carattere fisso, costante e continuativo
dell'emolumento in questione, esso deve essere considerato utile ai fini del
trattamento di quiescenza … e quindi da includersi nella base di calcolo
della buonuscita dei dipendenti…". Conferma la correttezza della
nostra interpretazione e ci permette di ribadire le nostre
rivendicazioni: gli Enti devono ricalcolare la liquidazione ai lavoratori
cessati dal servizio, o che hanno interrotto il loro rapporto di lavoro per
altre ragioni.
Il nostro impegno prosegue anche in sede di rinnovo contrattuale, per
chiarire che tutta la indennità di Ente è liquidabile, così come previsto
dall'art. 44 del CCNL 1998-2001.
Invitiamo i lavoratori interessati a contattare le nostre
sedi territoriali per presentare i tentativi obbligatori di
conciliazione (scarica
l'istanza).
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Accordi sul salario accessorio all'ENSE e all'INFN
|
| È stata una lunga trattativa quella che si è chiusa
positivamente all'ENSE. FLC Cgil, CISL FIR e
UILPA UR hanno sottoscritto con il Commissario straordinario l'accordo sul
salario accessorio 2007. Segnaliamo in particolare l'aumento dell'indennità
di ente pari al 30%, riportando in linea tale contributo con quello
praticato dagli altri enti di ricerca. Lunga e complessa è stata anche la
trattativa condotta all'INFN, dove è stata siglata l'Ipotesi
di accordo sul salario accessorio per il personale tecnico ed
amministrativo per gli anni 2007 e 2008. La novità saliente dell'accordo è
rappresentata dall'aumento dell'Indennità di Ente mensile che cresce di
circa 54 euro lordi medi a decorrere dal 1 gennaio 2008. In un verbale di
intesa, inoltre, le parti hanno concordato sull'esigenza di giungere
rapidamente alla chiusura di specifici accordi su alcune materie.
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ENEA, siglato l'accordo sulla destinazione delle risorse del
contratto integrativo 2002-2005
|
| FLC Cgil, CISL FIR e UILPA UR dell'ENEA hanno siglato
con la Direzione del Personale dell'ente l'accordo
sulla destinazione delle ulteriori risorse certificate dalla tabella acclusa
all'accordo dell'11 aprile 2008. Sono confermati tutti i contenuti della
pre-intesa siglata in dicembre. Ancora da definire criteri e procedure, ma
la Direzione promette tempi celeri per i soldi in busta paga.
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Stabilizzazione dei precari in bilico all'APAT e ritardi
nell'applicazione del Contratto Integrativo
|
| Preoccupanti notizie giungono dall'APAT sul precariato.
Si sta mettendo in discussione tutto il percorso di stabilizzazione avviato
e non ci sono garanzie per gli stabilizzandi e per gli oltre 200 contratti
di collaborazione in scadenza il prossimo giugno. Su questo tema abbiamo
inviato una
richiesta d'incontro al presidente dell'APAT. Il tema del
precariato e i ritardi nell'applicazione del Contratto Integrativo
sottoscritto il 4 giugno 2007 sono stati al centro
dell'incontro che si è svolto il 23 maggio tra i sindacati e il Direttore
generale dell’APAT, Alberto Stancanelli. Leggi il
comunicato della FLC sull'esito dell'incontro.
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ISPESL: l'ente viene commissariato, ma i suoi compiti aumentano
sulla base del Testo Unico
|
| L'attuazione del Testo unico sulla salute e la sicurezza nei luoghi di
lavoro richiede un ISPESL nel pieno delle sue funzioni. È
per questo che la FLC con un
comunicato rivolto ai lavoratori dell'Ente ha segnalato le
urgenze a cui deve essere data una risposta secondo le rispettive
responsabilità da parte di Governo e Direzione dell'ISPESL.
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La FLC all'Accademia del Lincei
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| "La Pietra Nera di Nassiriya", è il tema sul quale si è svolta
una tavola rotonda all'Accademia Nazionale dei Lincei. L'iniziativa
ha preso spunto dalla presentazione di un libro che tratta della missione
archeologica del CNR per la realizzazione del Museo virtuale di Baghdad.
Alla tavola rotonda era anche presente Gianna Cioni,
ricercatrice del CNR e segretaria nazionale della FLC Cgil.
Il confronto sui temi della cooperazione tra popoli e culture è stato
anche l'occasione per indicare le
priorità della FLC sulla ricerca e per sottolineare la
necessità di un pieno rispetto dell'autonomia dei ricercatori.
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I ricercatori di tutti i paesi possono operare senza vincoli di
quote nei centri di ricerca italiani
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| Il decreto ministeriale per l'accesso nel nostro paese di ricercatori al
di fuori delle quote della
Bossi-Fini è stato reso operativo. Presso il Ministero
dell'università e della ricerca è stato, infatti, istituito l'elenco delle
istituzioni di ricerca, pubbliche e private, che possono accogliere i
ricercatori provenienti dai paesi extra-UE. Un
decreto emanato lo scorso 11 aprile indica le modalità per
essere inseriti in tale elenco.
Ci auguriamo che in questo modo cadano quelle barriere che impediscono la
libera circolazione dei ricercatori e che per la diffusione della conoscenza
si aprano i confini, non solo geografici ma anche ideologici.
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Stabilizzazione precari, la FLC insiste: restituire autonomia
agli enti di ricerca e alle università
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| A complicare il non facile percorso di stabilizzazione dei precari
previsto dalle leggi finanziarie 2007 e 2008 è arrivata la circolare n. 5
del Dipartimento della funzione pubblica. Con la circolare n. 5 si assiste
ad un cambiamento di rotta rispetto ai provvedimenti già assunti dal Governo
Prodi. In diverse occasioni abbiamo già espresso il nostro
giudizio negativo nei confronti di un atto che
definiamo più politico che amministrativo.
Proponiamo ora una
lettura più dettagliata degli aspetti maggiormente
controversi di un documento animato dalla volontà di ostacolare il percorso
di stabilizzazione dei precari.
Delle procedure di stabilizzazione si è anche discusso al convegno sulle
politiche del personale che si è tenuto all’interno del recente
Forum sulla Pubblica Amministrazione a Roma. Sconcertanti le
dichiarazioni di alcuni dirigenti ministeriali. Particolare l'accanimento
sulle stabilizzazioni negli enti di ricerca con valutazioni prive di
fondamento circa le potenzialità del sistema di assorbire tutti coloro che
hanno maturato il diritto. Pronta la risposta della CGIL nazionale e della
FLC
presenti all'evento.
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Mercato del Lavoro. Il Ministero del lavoro interpreta le novità
introdotte sul contratto a termine
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| La circolare n. 13/2008 fornisce importanti
indicazioni interpretative sulle novità in materia di contratto
a tempo determinato, introdotte dalla Legge n. 247/2007 (c.d. legge Welfare).
Particolare attenzione è posta alla nuova disciplina sui limiti di
utilizzabilità del contratto e sui nuovi diritti di precedenza. Per la
CGIL il testo contiene interpretazioni utili relative al concetto di
mansione e un'interpretazione sbagliata riguardo alla c.d. fase transitoria.
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La Commissione Europea emana una Raccomandazione sulla proprietà
intellettuale
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| Nel mese di aprile 2008 la Commissione Europea ha emanato una
Raccomandazione sul diritto di proprietà intellettuale, in
particolare nelle attività di disseminazione e trasferimento della
conoscenza. La Raccomandazione è di notevole importanza per il nostro
Paese. Come sindacato della conoscenza auspichiamo che da parte del nuovo
Ministro dell'Università e della Ricerca, ma anche da parte di tutte le
amministrazioni delle università e degli enti pubblici di ricerca, vi sia un
impegno deciso e rapido al riguardo.
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Petizione per la mobilità del personale e degli studenti nel
settore universitario e nella ricerca
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| Sono ancora troppe le difficoltà che studenti e personale incontrano
alla piena mobilità: ritardi frustranti, ostacoli nei finanziamenti, perdita
di opportunità educative e di carriera. Per questo motivo l'Internazionale
dell'Educazione e l'Unione degli studenti europei
hanno lanciato la campagna
"Let's Go".
Per quanto riguarda la ricerca, di particolare importanza sono le
rivendicazioni che mirano ad ottenere:
 | riconoscimento di tutti i periodi di lavoro svolti al di fuori del proprio
paese ai fini del reclutamento e della carriera; |
 | benefici sociali e sistemi pensionistici che consentano la mobilità in
Europa. |
Tra le iniziative anche una petizione on-line sul sito
www.letsgocampaign.net.
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Brevissime
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Contratti a termine. Si intensifica la
campagna della FLC Cgil per il riconoscimento della
carriera a questi lavoratori.
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Internet. Il portale della FLC mette a disposizione
un estratto dei suoi contenuti con il sistema RSS.
Leggi come fare.
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